ANZIL
ANZIL
Le Opere
Le Opere
Ritratto di Pasolini
Questo ritratto di Pier Paolo Pasolini è il frutto dell’intenso legame umano e artistico che lo unì al pittore friulano Giovanni Toffolo, in arte Anzil. I due si conobbero negli anni Quaranta a Casarsa, condividendo riflessioni, poesia e un’idea di arte come espressione interiore profonda. Anzil, con la sua pittura essenziale e visionaria, seppe cogliere l’anima inquieta e lucida di Pasolini, restituendone un’immagine che è al tempo stesso intima e archetipica. Questo ritratto non è solo un omaggio, ma una testimonianza silenziosa di un’intesa rara.
“Ciò che per prima cosa coglie lo spettatore davanti a uno dei suoi quadri è un tutto saturo di poeticità… Anche il mondo di Anzil è un mondo crepuscolare… La sua caratteristica intima, particolare, è una dolente stortura, un lieve morbo inoculato alle forme.”
Cit. Pier Paolo Pasolini
Ritratto di Pasolini
Questo ritratto di Pier Paolo Pasolini è il frutto dell’intenso legame umano e artistico che lo unì al pittore friulano Giovanni Toffolo, in arte Anzil. I due si conobbero negli anni Quaranta a Casarsa, condividendo riflessioni, poesia e un’idea di arte come espressione interiore profonda. Anzil, con la sua pittura essenziale e visionaria, seppe cogliere l’anima inquieta e lucida di Pasolini, restituendone un’immagine che è al tempo stesso intima e archetipica. Questo ritratto non è solo un omaggio, ma una testimonianza silenziosa di un’intesa rara.
“Ciò che per prima cosa coglie lo spettatore davanti a uno dei suoi quadri è un tutto saturo di poeticità… Anche il mondo di Anzil è un mondo crepuscolare… La sua caratteristica intima, particolare, è una dolente stortura, un lieve morbo inoculato alle forme.”
Cit. Pier Paolo Pasolini